Legalità e territorio

DonColuccia2Il 15 dicembre 2015 gli alunni delle scuole secondarie di primo grado hanno incontrato Don Antonio Coluccia, fondatore dell'Opera "Don Giustino Russolillo" - ONLUS per gli ultimi e gli emarginati - Roma.

Il sacerdote, originario di Specchia ma residente a Roma, è stato ospite nel nostro istituto e ha incontrato tutti gli studenti di scuola media. I ragazzi hanno commentato così l'incontro: «Il racconto della sua esperienza ci ha affascinato. Prima di diventare sacerdote era giovane operaio di un calzaturificio di Tricase. Nel 2000 decise di cambiare completamente vita, donandosi a Dio e aiutando sofferenti ed emarginati. Lo ha fatto trasformando in casa d’accoglienza una villa confiscata ad un boss della Banda della Magliana per farla diventare dimora per i poveri e per quanti versano in difficoltà. Per questo è stato più volte minacciato di morte. Contro di lui è stato perfino sparato un colpo di pistola, che fortunatamente l’ha colpito solo di striscio; e un’altra volta gli è stata inviata una busta contenente un proiettile. Attualmente vive sotto scorta per ragioni di sicurezza e una pattuglia di vigilanza presidia la parrocchia e lo segue negli spostamenti e durante gli incontri pubblici. La casa di accoglienza è una villa di mille metri quadri su tre piani con tre ettari di giardino. Vi abitano ragazzi, giovani e uomini adulti accomunati da storie tristi e da una vita di stenti. Essi vivono insieme come una vera famiglia e con tanta voglia di riscattarsi. Noi ringraziamo Don Antonio per averci fatto capire che aiutare le persone in difficoltà e partecipare alle loro sofferenze ci fa sentire migliori. Nella vita è molto più importante dare che ricevere».