Alla Corte de Hugot. Il castello di Andrano nel Medio Evo

ConvegnoSabato 28 marzo 2015 si è tenuto, presso il Castello Spinola Caracciolo di Andrano, il Convegno "Alla Corte de Hugot".
Questo evento costituisce una tappa del progetto “Adotta un monumento”, promosso dalla Fondazione Napoli Novantanove e coordinato nel nostro territorio dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce. 
Il convegno ci ha riportato alla storia delle origini (nel 1277 Carlo I d’Angiò donò i casali di Andrano e Castiglione d'Otranto a Rinaldo de Hugot), cercando di ricreare per gli ospiti l’atmosfera medievale.
Dopo gli interventi dei relatori Giovanni Giangreco (critico d'arte), Cristian Balafas (archeologo), Alfonso Capraro (coordinatore dell'Associazione "Castro Medievale") e Luigi Moscatello (promotore di due convegni sul Castello di Andrano e co-curatore dei relativi atti), l’Ensemble Maria D’Enghien ha intrattenuto gli ospiti e gli alunni con “Canti e danze dal Medio Evo”. Inoltre, con la guida di magnifiche dame in costume, abbiamo visitato la sala del trono e lo studio degli amanuensi e abbiamo ammirato le tele dell'artista Luigi Pistoia.
evento
 
Ringraziamenti del dirigente scolastico

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.

  • il Presidente della Provincia di Lecce dottor Antonio Gabellone, che ha patrocinato l’iniziativa
  • e il dottor Antonio Del Vino, che ha voluto presenziare;
  • il Comune di Lecce, promotore del progetto, la dott.ssa Carmen Tessitore, che pur non essendo presente ci ha mandato il suo saluto,
  • e la dott.ssa Beatrice Vergallo, che segue da vicino il progetto;
  • l’Associazione Castro Medievale, che ci ha ‘accompagnato’ in tutte le fasi di lavoro fornendoci, oltre a preziosi consigli, concreto supporto materiale; ringrazio per la disponibilità il Presidente Donato Carrozzo e il Vicepresidente Angelo Capraro;
  • grazie al Comune di Andrano, sempre presente accanto alla scuola, che ha patrocinato l’iniziativa;
  • un grazie particolare al Sindaco avv. Mario Accoto, che ha fortemente voluto e sostenuto la valorizzazione del Castello;
  • grazie ai Relatori, che hanno accettato l’invito a fornire ai nostri alunni e a tutti noi un quadro più ampio di conoscenza del Castello e della storia della Comunità,
  • e al moderatore dottor Giuseppe Martella, che ha condotto la serata;
  • grazie all’Ensemble Maria D’Enghien, per i Canti e le Danze dal Medio Evo;
  • grazie all’artista Luigi Pistoia, che ha contribuito a ravvivare gli ambienti con l’esposizione delle sue tele, riportandoci dal Medio Evo all’arte moderna;
  • grazie a tutti i Genitori che, in abiti medievali, ci hanno accompagnato nel corso della serata,
  • grazie ai Genitori e a tutta la comunità, che ha notevolmente contribuito all’allestimento degli ambienti e alla realizzazione del percorso didattico che gli alunni stanno svolgendo;
  • grazie al sindaco di Castro dottor Alfonso Capraro, che, insieme all’Associazione, ha curato l’accoglienza degli alunni di Andrano a Castro;
  • grazie all’archeologo dottor Emanuele Ciullo per le preziose lezioni tenute ‘sul campo’,
  • alla prof.ssa Tonia Lazzari,
  • all’ingegnere Giuseppe Rizzo,
  • alla signora Maria Rosaria Carrozzo, che ci ha fornito i costumi d’epoca;
  • grazie alla Pro Loco di Andrano, che ha seguito le visite guidate degli alunni al Castello di Andrano e ci ha procurato preziosi materiali di studio; grazie in particolare alla dott.ssa Luigia Saracino e al dottor Mauro Rango;
  • grazie all’architetto Antonio Rizzo, che ci ha messo a disposizione le sue competenze,
  • al signor Salvatore Accogli, che coordina le attività laboratoriali degli alunni per la realizzazione di un plastico del Castello,
  • grazie alla signora Maria Rizzo, al signor Quintino Accogli e al signor Massimo Rizzo;
  • grazie agli sponsor Ottavio Nuccio Galà, Catamo Dolci Fantasie, Maglio Tenuta Luca-Giovanni e la Venere di Donato Urso, per la sensibilità culturale e la generosa disponibilità;
  • grazie alle insegnanti per il lavoro che hanno fatto e continuano a fare, non solo sul piano didattico,
  • e infine, mi sia consentito un ringraziamento particolare a Silvia Accogli, preziosissima collaboratrice che svolge buona parte del lavoro di cui a me va poi il merito, e a Mirella Giannandrea, musa ispiratrice e anima di questo convegno.

Maria Maggio