Incontro-dibattito sul tema "Il parlato a scuola" - 4 novembre 2014

volume
La scuola è, per antonomasia, il luogo della scrittura. Il parlato è ancora considerato un succedaneo, un’abilità che si sviluppa ‘naturalmente’, già prima dell’e­tà scolare. Tuttavia in alcuni casi la scuola può fare molto, sia per insegnare a parlare, sia per eliminare gli svantaggi che, non poche volte, fanno di un parlante ‘cattivo’ un ‘cattivo’ allievo e, talvolta, un cittadino con difficoltà.
 
Quando il bambino arriva in classe possiede già un suo modo di parlare, ma la scuola deve guidarlo all’apprendimento di un’abilità ampia e complessa, quella del saper parlare. Per le Indicazioni 2012 la sfida della scuola è, innanzitutto, riconoscere e valorizzare le diverse situazioni individuali «evitando che la differenza si trasformi in disuguaglianza».
 
[dall'Introduzione del volume]
 
L'incontro-dibattito, con gli interventi degli Autori del volume Francesco De Renzo e Immacolata Tempesta, è dedicato a questi temi.
 
Per approfondire, consulta il volume al sito dell'editore.
 
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